Su di me

Parlare di sé è come quando ti chiedono “dimmi 3 cose positive e 3 cose negative di te”. Nessuno riesce a dire quelle positive. È difficile descriversi in poche righe cercando di non annoiare te che stai leggendo, però da qualche parte dovrò pur iniziare.

Mi chiamo Eleonora, a gennaio avrò 33 anni e sono dell’acquario.

Fa un po’ presentazione da Alcolisti Anonimi, non trovi?

In realtà se conoscessi il segno dell’acquario, sapresti che con una parola ho riassunto gran parte di ciò che sono.

Amo la libertà (non solo la mia!). Forse sarà per questo che amo così tanto viaggiare, perché i viaggi non hanno limiti in fondo e puoi andare ovunque, anche più volte, scoprendo sempre aspetti differenti.

Proteggo gelosamente la mia indipendenza, in qualsiasi contesto e con chiunque abbia di fronte. La cosa buffa è che più mi si rende indipendente e più io mi lego ad una persona, ad un’azienda, ad un progetto, perché l’indipendenza regala la libertà di agire come meglio si crede assumendosi ogni responsabilità che ne deriva.

È probabile che a questo punto tu penserai che sia una sovversiva. Proprio così no, ma di sicuro sono anticonformista. Non ritengo che gli schemi precostituiti siano accettabili senza una reale motivazione o, per farla più semplice, fammi capire perché e saprò se posso essere d’accordo oppure no. Infine odio le etichette. Un titolo non è sinonimo di correttezza, onestà, educazione e rispettabilità. È solo un titolo.

Se tutto ciò non ti trova d’accordo, allora chiudi tutto ed esci dal mio sito. Evidentemente non siamo compatibili.

Ora arriva (spero!) il meglio di me.

Sono idealista. A volte anche troppo. Essere idealisti in un mondo in cui i valori si sono andati a far benedire, non è semplice da affrontare. Qualche anno fa ho trovato un compagno con cui condividere questo mio modo d’essere e da allora mi ritengo molto fortunata.

Sono altruista. Se so che c’è qualcuno che ha un problema o attraversa un periodo brutto, cerco sempre di stargli vicino sdrammatizzando. Fa molto meglio una risata che chiedere “come stai?” in continuazione. Se stai male e hai voglia di non pensarci, chiama me! Inoltre non amo le ingiustizie e cerco sempre di difendere i più deboli, nel senso più ampio del termine. Del resto mia mamma mi chiama “avvocato delle cause perse”. Ci sarà un motivo, no?

Sono curiosa. Adoro tutto ciò che è diverso, bizzarro, sconosciuto. Potrei ascoltare per ore parlare una persona di una materia a me ignota. Sempre che la persona sia disposta a rispondere a tutte le mie domande.

Alla fine ti ho elencato 3 lati negativi e 3 lati positivi di me… o forse no. Del resto un difetto è tale finché lo guardi da un unico punto di vista. Questo è il mio modo di essere e nel bene e nel male ciò che sono è il frutto di tutte le esperienze fatte finora.

Se ora vuoi conoscere il mio lato professionale ti consiglio di leggere il mio curriculum. Se vuoi propormi una collaborazione, prima è meglio che tu conosca la mia filosofia. Se, invece, vuoi leggere i miei articoli, vai al blog.