E tu usi Google Analytics?

Google Analytics: cos’è, a cosa serve e come usarlo

Tempo di lettura: 3 minuti

“Poi sul sito mi metti quella roba che conta le visite?”

Questa è la fatidica domanda che i clienti fanno quando chiedono di realizzare un sito. Dopo aver deciso testi e foto, il loro unico problema sembra essere “contare le visite”.

Tralasciando il fatto che il conteggio delle visite è l’ultimo – e di sicuro non l’unico – dei problemi per chi ha un sito, forse sarebbe bene concentrarsi più sul capire cos’è Google Analytics, a cosa serve e come si usa.

Cos’è Google Analytics?

Google Analytics è una piattaforma che consente a tutti i proprietari di un sito web di analizzare il comportamento degli utenti che visitano il sito stesso ed estrapolare dati utili per lo sviluppo di strategie aziendali sulla base dei rapporti utilizzati, valutando infine il ROI che deriva dalle azioni intraprese. Funziona attraverso uno script di monitoraggio da inserire nel codice html delle pagine che si vogliono monitorare.

Non hai capito nulla? Lo immaginavo.

Te lo spiego alla mia maniera.

Google Analytics è un servizio gratuito (ripeto gra-tu-i-to!) di cui non puoi fare a meno se hai un sito web e se non l’hai mai usato è arrivato il momento che tu inizi.

Basta accedervi e potrai visualizzare un pannello con tantissime informazioni riguardo il comportamento degli utenti sul tuo sito. In parole povere: quanti sono gli utenti (nuovi e di ritorno), quante pagine visita in media ogni utente, quali sono i contenuti più visitati e da quale fonte ricevono le visite maggiori, quanto tempo trascorre mediamente l’utente sul sito e molto altro ancora.

Come si usa Google Analytics?

Si accede cliccando qui. L’importante è avere un account Google, cioè quello che hai creato quando hai acquistato il tuo smartphone Android e finisce con “@gmail.com”. Usi l’iPhone? Puoi crearlo qui.

La prima cosa da fare, nel caso in cui tu non l’abbia mai utilizzato, è entrare su Google Analytics e registrare il tuo dominio. Il passaggio successivo sarà verificare che tu sia il reale proprietario e/o amministratore e/o gestore di quel dominio. Se la verifica va a buon fine, comincerai a visualizzare nel tuo pannello i primi dati.

Analytics è uno strumento molto complesso, che può offrirti tanti dati sulle azioni che un utente compie sul tuo sito web e soprattutto può darti molte risposte, se sai interpretarle. Puoi utilizzare i rapporti preimpostati oppure selezionare i dati che ti interessa monitorare aggregandoli in un rapporto personalizzato.

Inoltre puoi filtrare i dati per periodo. Puoi selezionare: gli ultimi 7 giorni o gli ultimi 30, l’ultima settimana, il mese precedente, ieri e oggi. Non solo. Puoi confrontare i dati ottenuti con il periodo precedente o con lo stesso periodo dell’anno prima, ma puoi anche scegliere un periodo differente. Ricordati che Analytics ti mostrerà i dati fino alla mezzanotte del giorno precedente. Selezionando la data odierna potrai comunque leggere il dato parziale rilevato.

Perché usare Google Analytics?

Questa è forse la domanda più importante di tutte: perché?

Avere un sito web per la propria attività o gestire un blog significa impiegare prima di tutto tempo e poi denaro per ottenere dei risultati. Come fare a capire se i risultati sono stati raggiunti? Ecco che Google Analytics può rappresentare uno strumento utile a valutare cosa stiamo facendo e in cosa dobbiamo migliorare.

Per farti un esempio molto semplice ti racconto cosa mi è successo con Italian Storytellers.

Da Google Analytics ho notato un calo della permanenza media sul sito. Questo è stato il campanello d’allarme. Guardando i dati nel dettaglio mi sono accorta che le visite ricevute dai motori di ricerca stavano anch’esse calando. Ho passato 2 settimane a capire cosa fosse successo e alla fine ho scoperto da dove derivava il problema, grazie ad un mio amico più ferrato di me in materia di analisi dei dati.

Come me ne sarei potuta accorgere se non utilizzando Google Analytics?

Avere dei dati su cui poter fare le proprie valutazioni è fondamentale per un’azienda e per tutti coloro che vogliono sviluppare una propria idea online. Capire l’utente, in base alle attività che compie sul nostro sito web, rende più semplice individuare i suoi bisogni e le possibilità di soddisfarli.

Grazie a strumenti come Google Analytics è possibile monitorare i propri investimenti, anche quando ci si affida ad agenzie web per la gestione e il posizionamento del proprio sito aziendale.

Pensare di avere un sito e di “abbandonarlo” nelle mani delle agenzie web è come giocare a mosca cieca sull’autostrada. Se hai una tua attività e utilizzi un sito web per promuoverti e/o commercializzare il tuo prodotto, è necessario che tu conosca Google Analytics perché esso ti permette sì di capire come si comportano gli utenti, ma anche di valutare l’operato dell’agenzia web a cui ti sei affidato. I dati possono essere interpretati in modi differenti ed è facile camuffare la verità.

Questo ovviamente non vuol dire che è meglio fare da soli. Tutt’altro!

Ti sto solo consigliando di imparare almeno le basi di Google Analytics, perché i soldi investiti sono i tuoi ed è fondamentale sapere dove vanno a finire. Conoscere l’andamento del tuo sito web ti permette infine di avere la situazione della tua azienda più sotto controllo, così da correggere le tue azioni al momento giusto.

Stai usando Google Analytics per monitorare la tua attività online? Se la risposta è no, forse è meglio che inizi a studiare.

Se hai dei dubbi o delle domande, lascia pure un commento qui sotto.

Alla prossima!

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