La formula magica chiamata SEO

Come Ottimizzare Un Blog

Come si può ottimizzare un blog?

Quando parlo con i travel blogger, prima o poi si finisce sempre a parlare della SEO, ovvero tutte quelle azioni per far sì che il blog sia ottimizzato e di conseguenza venga posizionato nella prima pagina dei risultati di ricerca di Google. Detto in parole povere: come fare ad essere visibili al potenziale lettore.

Dal 2010, ovvero quando ho iniziato ad occuparmi di web marketing, le cose si sono stravolte.

A partire proprio da quell’anno Google ha deciso di cambiare rotta e mano a mano si è arrivati ad oggi, dove per posizionarsi bisogna fare un pellegrinaggio a Santiago de Compostela a piedi, pregare tutte le sere e accendere ceri votivi in ogni luogo.

Partecipo a vari eventi legati al web marketing ormai da 5 anni. Molto spesso ascolto e leggo di come riuscire a posizionarsi sui motori di ricerca, di cosa fare e di come farlo. Ancora più spesso mi viene da sorridere per via di tutto questo affannarsi e dannarsi, per far sì che i risultati siano alla fine quelli sperati. In realtà non sono diventati tutti matti, perché se non sei tra quei risultati nessuno saprà che esisti.

Per non parlare poi di quando c’è qualche novità in ambito Seo.

In genere quei simpaticoni di Big G amano giocare un po’ con noi comuni mortali e, tra chi traduce male gli articoli del blog ufficiale di Google e tra chi ama creare allarmismi (v. innumerevoli articoli dal titolo “la Seo è morta”), alla fine si genera solo una gran confusione. Lo testimonia il fatto che non appena spunta fuori qualcosa di nuovo, comincio a leggere commenti di blogger impazziti e soprattutto disorientati che iniziano a condividere, discutere e cercare risorse per tentare di capirci qualcosa.

Allora… la formula magica?

Se hai un blog e sei entrato in questo articolo, stai cercando sicuramente la soluzione a tutti i tuoi mali… rilassati… non esiste!

Il primo passo per riuscire ad aumentare le visite al tuo blog è capire che non esiste nessuna scorciatoia che ti permetta di mettere i tuoi articoli lì dove vorresti che stessero.

Tutti ti dicono cosa devi o non devi fare e tu lì a disperarti e a tentare di fare la cosa giusta, perché, diciamolo chiaramente, per ottimizzare un sito e renderlo forte sotto il punto di vista del posizionamento serve tanto lavoro e forse anche di una persona che si occupi solo di questo. Tra pinguini, panda e colibrì Google sta creando uno zoo. Con i cambiamenti che ha apportato e che sta continuando ad apportare (l’ultimo aggiornamento dell’algoritmo risale al 19 novembre scorso) non è possibile starci dietro e, secondo me, non lo sarà mai.

La formula magica dunque non esiste, ma la strategia sì. Costruire una strategia fatta di singole attività (poche ma buone) per raggiungere gli obiettivi prefissati, è questa l’unica vera formula per avere un blog di successo.

Quindi che si fa?

Prima che il dio degli esperti Seo mi fulmini seduta stante per le affermazioni fatte finora, ti consiglio di seguire ciò che gli esperti dicono. Leggi cosa scrivono quelli italiani e (soprattutto) quelli stranieri, solo dopo decidi il da farsi.

Per esperti intendo, non quelli che scrivono articoli giusto per riempire il proprio blog (fidati ce ne sono tanti!), bensì parlo proprio di persone che tutto il giorno lavorano su quegli aspetti tecnici di un sito che influiscono sul posizionamento. Io, ad esempio, per aggiornarmi seguo Web in fermento e Giorgio Taverniti.

Sappi fin da ora che non tutto sarà applicabile e non tutto rispecchierà la tua realtà, ma poter capire cosa sta cambiando e in che modo ti aiuterà a fare scelte più ponderate e, perché no, ad anticipare le tendenze.

Seconda cosa: studia. Impara quali sono gli aspetti tecnici da tenere in considerazione e cerca di applicarli fin a dove riesci sul tuo blog. La mia esperienza mi ha fatto capire che nel campo del web marketing non c’è nulla di certo. Una cosa che può funzionare per il mio blog, non funziona per un altro. Questo perché alla fine sono le persone che leggono a fare la differenza… e anche quelle che scrivono.

Con “aspetti tecnici” mi riferisco alle tecniche di web writing. Saper formattare un articolo non è roba da dattilografi. Serve a rendere la lettura a video molto più piacevole e soprattutto a catturare l’attenzione dell’utente, che scorrerà in pochi secondi il tuo stupendo racconto sul viaggio in solitaria in Nuova Zelanda, per cui hai impiegato 3 giorni a scrivere ogni dettaglio, e chiuderà la pagina ancora più velocemente.

Cosa puoi iniziare a fare? Sicuramente ottimizzare meglio i contenuti. Questa attività è la base di partenza, l’ABC della Seo per un blog. Altrimenti sarà come avere una Ferrari con il motore di una 500. Un tempo, quando posizionarsi era molto più semplice, WordPress era un forte alleato. Oggi posizionarsi è più complesso, ma WordPress rimane sempre un buon strumento da utilizzare. Se per caso utilizzi Joomla, ti suggerisco di seguire i consigli di Stefano Rigazio.

Ricordati che per ottimizzazione dei contenuti non mi riferisco solo ad impostare l’articolo in una certa maniera. Bisogna tenere in considerazione le foto, i title, i permalink, i tag e tante altre cose. La prossima settimana vedremo in dettaglio cosa prendere in considerazione.

Infine lavora sulla qualità. Per far sì che i tuoi articoli siano visitati non devi pensare solo alla loro ottimizzazione. C’è un altro aspetto molto più importante, ovvero i tuoi lettori. Perché un’altra persona dovrebbe leggere il tuo articolo? Cosa ci troverà di così straordinario? Per quale motivo dovrebbe condividerlo sui propri profili social? Ai tuoi follower piace ciò che scrivi?

Dovresti porti queste domande ancora prima di iniziare a scrivere un articolo, perché se un articolo non è utile cosa lo scrivi a fare? Mi faccio ogni volta questa domanda quando scrivo i miei articoli. Spesso capita che li rivedo da capo a piedi, perché percepisco che non danno quel valore che io vorrei trasmettessero al mio lettore. Offrire della qualità in questo oceano di informazioni non è scontato o banale, ma sicuramente il primo passo verso un blog di successo.

Ora dimmi, quali sono i tuoi dubbi riguardo come ottimizzare un blog?.

A martedì prossimo!

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