Chi è il Travel Blogger?

Chi è il travel blogger

Diamo una risposta a questa domanda

Sabato pomeriggio avevo un po’ di tempo libero e ho cominciato a fare qualche ricerca in rete. Cercavo se qualcuno avesse dato già una definizione di “travel blogger”. Ovviamente io ho una mia idea, ma volevo vedere se qualcuno prima di me ne avesse mai parlato o tentato di darne una.

Con mia grande meraviglia mi sono resa conto che una definizione vera e propria non esiste e non esiste da nessuna parte.

In Italia dall’anno scorso sono nate due realtà.

La prima è il TBnet, una media agency italiana che gestisce una rete di travel blogger e collabora con aziende ed enti pubblici che vogliono sfruttare al meglio questi nuovi canali di comunicazione. La seconda è l’AITB, ovvero l’Associazione Italiana Travel Blogger, nata più recentemente. Entrambe le organizzazioni credono nella figura del travel blogger come strumento di promozione del prodotto turistico e lavorano perseguendo obiettivi diversi.

Volevo andare sul sicuro e così ho visitato entrambi i siti, in cerca di una risposta alla mia domanda. Peccato che entrambi non diano nessuna definizione di “travel blogger”. Mi meraviglia il fatto che l’AITB, il cui obiettivo è di “tutelare la figura professionale” non faccia alcuna menzione di chi è un travel blogger. Tuttavia il loro codice etico individua alcuni interessanti punti, come l’indipendenza o l’onestà, su cui ci soffermeremo in futuro.

Non avendo trovato definizione alcuna, allora ho tentato con una ricerca su siti di lingua straniera. Ho letto alcuni articoli scritti anche da travel blogger che conosco personalmente, ma ciò che viene sempre scritto, o meglio elencato, è una sorta di decalogo di cosa fare per diventare un “travel blogger professionista”.

A me non piace arrendermi. Nemmeno quando le difficoltà cominciano ad aumentare e quindi mi sono chiesta come poter fare a trovare una risposta. Ero su Facebook e di colpo mi è venuta un’idea.

Ho selezionato alcune persone della mia lista di amicizie e ho cominciato a chiedere chi per loro fosse il “travel blogger”. Ovviamente queste persone non sono travel blogger, ma lavorano nel settore turistico oppure nel campo del web marketing.

La parola ai professionisti

Qui di seguito pubblico per intero le risposte che mi hanno dato alcuni professionisti del web marketing e del settore turistico.

Maria Pia De Marzo (Web in fermento) – web designer e web developer

“Per definizione un blog è un ambiente che ha lo scopo di raccogliere una esperienza personale o una expertise maturate e renderla pubblica, solitamente verso una nicchia di utenti interessati. Non solo a scopo divulgativo, ma anche di stimolo ad un’audience che a sua volta può prendere spunto, apprendere, confrontare la propria esperienza e, perché no, anche collaborare.

Detto questo un travel blog, dal mio punto di vista, dovrebbe rispecchiare quest’ottica. Raccontare esperienze di viaggio vissute in prima persona (“in prima persona” sottolineato), un racconto di viaggio “speciale” con posti visitati insoliti e luoghi inesplorati (quelli non presenti sui classici pacchetti di viaggio) e, a partire da questo, emozionare attraverso immagini delle proprie esperienze/emozioni vissute durante l’intero soggiorno. In questo modo il travel blog sprigiona tutta la sua utilità, diventando di fatto promotore di un territorio per i futuri viaggiatori, che saranno più preparati e motivati alla trasferta. Il blog ha così un reale valore di utilità e assolve completamente allo scopo per cui è stato creato.”

Michela Mazzotti (sito personale) – Consulente in social media marketing e web marketing turistico

“È un viaggiatore che ha trasformato la sua passione per il viaggio in racconti, fruibili da tutti coloro che stanno cominciando a sognare la propria vacanza. Egli racconta all’interno del suo blog viaggi e avventure a tutti coloro che lo seguono, consigliando luoghi da vedere o dove assaggiare specialità. Ciascun Travel blogger ha un suo stile, un suo target di riferimento, e soprattutto, è sincero. Il blogger ci racconta un luogo attraverso la sua esperienza e le sue emozioni, che diffonde con l’aiuto dei social networks. Questo si chiama storytelling.”

Arturo Salerno (Studio Salerno) – Consulente in web marketing turistico e hotel internet marketing

“Un raccontastorie digitale per il turismo”

Claudio Gagliardini (Seidigitale.com) – Web marketing specialist

“Un’anima libera, che si sente a casa solo quando è in giro. Ama il turismo ma non è un turista, circostanza facilmente percettibile da quello che scrive e dalla passione con cui viaggia.”

Leonardo Prati (sito personale) – Formatore e consulente web / social media marketing

“Travel blogger per me è colui che ha l’opportunità di raccontare i ‘non luoghi’. I ‘non luoghi’ per me sono i posti che aspettano di essere raccontati o che ancora non sono stati raccontati nel modo giusto. Sono una opportunità per la destinazione che ospita il blogger, per far conoscere luoghi spesso sconosciuti ma di grande pregio.”

Rosa Giuffré (Futurosemplice) – Consulente di comunicazione

“Il travel blogger per me è una persona che, prima di pensare a raccontare attività e strutture, ha passione personale per i viaggi. È colui che ama scoprire angoli, paesaggi e percorsi e che riesce a raccontarli in maniera coinvolgente tanto da farti venire la voglia di metterti in viaggio. È colui che incontra persone, stili di vita diversi e ama trasferirli attraverso i suoi post o il suo blog. Un vero travel blogger non è colui che fa percepire di aver ‘venduto’ un post o un commento iper-positivo su una struttura ricettiva che magari lo ha ospitato, ma che ha il coraggio di raccontarne pregi e difetti. Il travel blogger è colui che ti fa viaggiare nel mondo attraverso lo schermo luminoso del tuo PC, mentre tu sei comodamente seduto nella tua stanza.

Danilo Pontone (Hotel 2.0) – Consulente e docente web marketing, SEO e Social media marketing

“Persona che cura un blog argomentando e vivendo in prima persona le tematiche inerenti il mondo del viaggio e perché no del turismo in generale.”

Massimiliano Fabrizi (You360) – Fotografo pubblicitario

“È una persona che scrive delle proprie esperienze di viaggio. Il problema è che ora tutti vogliono essere invitati a qualche blog tour, quindi non sono più autorevoli come all’inizio perché non scrivono più come prima (sia bene che male) e soprattutto perché pagavano di tasca propria, perciò se lo potevano permettere di scrivere liberamente. Hai mai letto di qualcuno che scrive di un viaggio andato male? Solo esperienze fantastiche. Come fai a fidarti? Cosa cambia da una guida turistica o da un programma come Alle Falde del Kilimangiaro?”

Sergio Cagol (profilo LinkedIn) – Innovation manager

“Dovrebbe essere una persona appassionata di viaggi, con una visione aperta alla scoperta di cose nuove e appassionata, allo stesso tempo, della narrazione digitale. Poi che lo racconti su un blog, un profilo Instagram, una pagina Facebook poco importa. Devono esserci due passioni, altrimenti non funziona: 1) viaggiare e scoprire; 2) raccontare. Metto l’enfasi su ‘scoprire’ perché a una destinazione/hotel interessa un punto di vista alternativo e un modo di raccontare le cose originale.”

Simone Patriarca Bianchini (Hotel Patriarca) – Direttore d’albergo

“Narratore di viaggi. Si presuppone appunto che uno che si definisce ‘Travel Blogger’ mi dia informazioni sul mondo dei viaggi in genere.”

Andrea Romanelli (Hotel La Pace) – Imprenditore alberghiero

“Viaggiatore per passione, curioso per natura, sempre in cerca di nuove esperienze da raccontare e condividere in quanto la condivisione fa parte del suo DNA”

Brunella Brusco (Le vie della perla) – Agente di viaggi

“È una persona che ama i viaggi e si diletta a raccontare le proprie emozioni di viaggio per condividerle con altri.”

Nicola Zoppi (Mind Lab Hotel) – Imprenditore alberghiero

“Riproduttore di emozioni nel mondo.”

Ricapitolando…

Il travel blogger è una di quelle figure piuttosto indefinite per il grande pubblico, mentre invece nel settore sembra che abbiano tutti le idee molto chiare.

Se hai letto tutto con attenzione, quello che emerge sopra ogni cosa è che il Travel blogger racconta e lo deve fare in un certo modo, pensando soprattutto al pubblico che lo leggerà. Il trait d’union di tutte le definizioni sopra elencate è sicuramente lo storytelling: il travel blogger deve raccontare i suoi viaggi sul blog. Un’altra caratteristica è la scoperta di posti nuovi da visitare e di consigli su cosa vedere. Infine non deve mancare la condivisione con un pubblico, il quale è in cerca di informazioni e risposte da chi ha già fatto l’esperienza.

Siamo arrivati in fondo a questo articolo, ma prima di lasciarti voglio provare ad elaborare una definizione di “travel blogger”.

Il Travel blogger è un professionista che racconta i suoi viaggi attraverso un blog e/o altri strumenti, in particolare i social networks. I viaggi possono essere effettuati di sua spontanea volontà o dietro invito di aziende e enti. È una figura indipendente e che si rivolge ad un particolare gruppo di persone, accomunati dallo stesso interesse.

Concordi con questa definizione? Scrivimi cosa ne pensi nei commenti.

Alla prossima puntata!

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