Stai organizzando un viaggio in auto con il tuo cane?

Viaggiare In Auto Con Un Cane

I miei consigli per viaggiare comodi e felici

Il mio cane si chiama Muffin e ha 1 anno. È un bastardino, forse un incrocio con un Jack Russell. Se hai mai avuto a che fare con i cani da caccia e per di più maschi, sai cosa devo sopportare tutti i giorni. È un cane iperattivo. Qualcuno dice perché è ancora piccola, io dico perché è una piccola taglia (oltre che canaglia). I cani di piccola taglia sono sempre ingovernabili rispetto a quelli più grandi.

I viaggi in auto con un cane potrebbero diventare un inferno, se ci aggiungi che il cane può soffrire di mal d’auto… come il mio.

Ho pensato, quindi, di darti 5 consigli testati per viaggiare in auto con il cane.

1. Mettilo in sicurezza

Il cane, grande o piccolo che sia, ha bisogno di sentirsi sicuro. Soprattutto su di un’auto che è sempre in movimento. La sicurezza non è rivolta solo al tuo cane, ma anche a te o a chi viaggia assieme a te. La legge che disciplina il trasporto di animali sull’auto è, ovviamente, disciplinato dal Codice della strada (D. lgs. 285 del 1992) e l’articolo che ci interessa è il n. 169 “Trasporto di persone, animali e oggetti sui veicoli a motore”.

Il 1° comma dice che il conducente deve avere ampia libertà di movimento nell’eseguire le manovre e al 6° comma che:

  • si può trasportare fino ad un massimo di 1 animale per auto;
  • si può superare il limite se gli animali sono custoditi in singole gabbie o è stata montata la rete divisoria (se permanente deve essere autorizzata dalla Motorizzazione);
  • si possono trasportare animali evitando che costituiscano pericolo o impedimento per la guida.
Trasportino per cani
Quando viaggi metti in sicurezza il tuo cane, sarà più tranquillo e non sarà un pericolo per te che sei alla guida.

L’ultimo punto è il più importante perché ci chiarisce la modalità del trasporto.

In sostanza non servono chissà quali misure. Per un cane di piccola taglia, che soffre il mal d’auto come Muffin, trovo che sia utile il trasportino. In questo modo non si agita e raramente si addormenta pure. Per tutti i cani è disponibile un guinzaglio di sicurezza per l’auto che si aggancia al collare e si fissa alla cintura del sedile. Ho visto che esistono anche quelli con l’imbracatura che il cane deve indossare e a cui si aggancia il guinzaglio.

2. Fai delle soste

Prima di partire dovresti sapere quanto ci vorrà a percorrere tutto il tragitto. Poi dovresti calcolare l’autonomia che il cane ha tra un bisogno e l’altro. A questo punto puoi prevedere delle soste intermedie per permettere al cane di espletare i propri bisogni e di sgranchirsi le gambe soprattutto se utilizzate il trasportino.

3. Se vomita?

Se il tuo cane ha lo stesso problema di Muffin, non preoccuparti perché la soluzione c’è: evitare di farlo mangiare e bere prima di partire. Purtroppo la durata della digestione di un cane è molto variabile (dalle 4 ore ai 2 giorni) perché dipende da molti fattori. In questa risorsa di Giuntini, azienda italiana che produce mangimi per cani e gatti, viene spiegata la digestione del cane.

Io, oltre a non farlo bere e mangiare, ho trovato come soluzione l’utilizzo del trasportino. Infatti prima il cane poteva muoversi e di conseguenza agitarsi parecchio. Questo accentuava la sensazione di malessere e lo portava inevitabilmente a vomitare.

4. Acqua e cibo a sufficienza

Viaggiare In Auto Con Il Cane
Se devi fare un lungo viaggio o stai fuori casa per diverse ore, ricordati di portare una bottiglietta d’acqua

Se, invece, il tuo cane non ha alcun problema a viaggiare, ricordati che anche lui ha bisogno di bere e di mangiare. Più di bere quando il caldo si fa sentire. Ad esempio per Muffin l’aria condizionata non è sufficiente ad alleviare il caldo perché comunque quando mi giro lo trovo sempre con la bocca aperta e la lingua penzoloni.

5. Ricordati il libretto delle vaccinazioni

Spesso ci si dimentica dell’importanza di questo libretto. Eppure andrebbe portato sempre con sé per qualunque evenienza soprattutto se ci si allontana da casa e dal proprio veterinario di fiducia.

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