Vado a Ischia per parlare di turismo accessibile

Disabilità-motoria

Dall’11 al 12 aprile Meristema ai Giardini Ravino

Ben 8 anni fa mi sono laureata.

Era il 28 febbraio del 2006 e discutevo una tesi dal titolo “Turismo accessibile e I viaggi del ventaglio: un binomio perfetto“.

La tesi illustrava come fosse possibile offrire un prodotto turistico anche ai diversamente abili senza stravolgere la propria struttura turistica. La tesi si basava su un caso di studio: l’offerta de I viaggi del ventaglio. Questo argomento nasceva dal fatto che, mentre mi stavo laureando, ho avuto modo di frequentare un corso dal titolo “Formatore specializzato nelle tematiche del turismo accessibile“. Il corso era compreso in un progetto più ampio chiamato Eu.for.me..

Da allora ho seguito sempre le novità legate al turismo accessibile. Ho anche avuto la possibilità di realizzare un modulo come docente esterno presso l’istituto alberghiero di Senigallia dedicato a questo argomento.

Meristema 2014 ai Giardini Ravino di Ischia

Dopo 8 anni torno a parlare di turismo accessibile, ma questa volta sull’isola di Ischia.

Grazie all’invito della direttrice dei Giardini Ravino, Elettra Carletti, farò parte dei relatori del convegno Meristema 2014 che quest’anno giunge alla 7° edizione.

Giardini Ravino Ischia
I Giardini Ravino sono un parco tropical mediterraneo che conserva 5000 esemplari di piante per 400 specie diverse

Per me è una grande soddisfazione perché il tema del turismo accessibile è un argomento a cui tengo particolarmente. Non c’è un motivo personale, forse solo perché sono dell’idea che le barriere siamo noi a crearle con il nostro pensiero, i nostri stereotipi e i nostri pregiudizi.

Di cosa parlerò?

Il mio intervento si intitola “Disabilità motoria: un’opportunità per gli operatori turistici“.

Affronterò quindi il tema del turismo accessibile focalizzandomi sulla disabilità motoria e cercando di spiegare quali sono le opportunità che si possono presentare.

Per opportunità intendo tutte quelle situazioni a cui noi siamo abituati a intenderle come “normali”, mentre chi le vive affronta quotidianamente e ripetutamente dei disagi. Sto parlando, ad esempio, delle mamme con i passeggini oppure degli anziani. Rendere una struttura accessibile, la rende molto più accessibile anche a tutti gli altri.

Spero che il mio intervento offra degli spunti di riflessione e sia un punto di partenza per gli operatori che ancora sono titubanti sull’aprire le porte della propria struttura davvero a tutti.

Se sei dalle parti di Ischia, vieni a seguire il convegno. Per maggiori informazioni qui trovi la brochure dell’evento.

Un pensiero riguardo “Vado a Ischia per parlare di turismo accessibile

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