Chi non fa non sa!

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Il mio incontro ravvicinato con i peperoncini.


Io adoro i peperoncini, del resto le mie origini calabresi non mentono.

Mi piacciono in tutte le forme: sott’olio, sott’aceto e soprattutto ripieni.

In realtà i peperoncini ripieni non sono tipici della Calabria, ma più della Basilicata o della Puglia. Ho imparato a farli l’anno scorso e quindi quest’anno li ho voluti rifare.

Mi ricordavo che fosse molto più impegnativo, mentre si sono rivelati molto semplici da preparare. Unico problema questa volta è stato il piccante.

Maneggio piccante da diverso tempo e quindi sono preparata a dita che bruciano e inevitabilmente (lo faccio sempre!) si avvicinano ai miei occhi o al mio naso. Non ero preparata a ciò che succede quando i peperoncini sono tanti, circa mezzo chilo.

La capsicina e il bruciore. Attenzione!

La capsicina, ovvero quel componente che rende piccante il peperoncino, è davvero bastarda. Passami il termine, perché più azzeccato di questo non ce n’è. Se la pelle viene a contatto con la capsicina e non viene lavata subito, penetra nell’epidermide rimanendo anche per alcuni giorni.

In pratica ciò che è successo a me e non sapete che fastidio!

Ti senti bruciare da dentro come se avessi sfregato le mani l’una contro l’altra molto forte e per diversi minuti. Immaginate ad immergere le mani nell’acqua calda per lavare i piatti. Mi bruciava addirittura quando mangiavo e tenevo la forchetta in mano.

Di rimedi ce ne sono tanti per lavare via il bruciore, secondo me forse è meglio prevenire che curare, soprattutto in questo caso. Quindi consiglio a tutti quelli che vorranno provare a farli o che devono lavorare tanti peperoncini di mettersi dei guanti. Vanno bene quelli che si usano al reparto frutta e verdura del supermercato ad esempio.

Tempo fa una persona mi ripeteva sempre “chi non fa non sa”. Beh se io non avessi fatto, non avrei saputo cosa provoca. Io aggiungerei anche “la vecchia si frega una volta”, perciò la prossima volta non dimenticherò di usare i guanti o qualsiasi tipo di protezione. In più fai attenzione perché le esalazioni del peperoncino saranno molto forti, se hai una mascherina mettila!

Ora vediamo la ricetta.

I peperoncini ripieni di tonno sott’olio

Questa è una delle classiche ricette che vanno realizzate “ad occhio”. I peperoncini possono essere più o meno grandi e il tonno può avere più o meno resa.

Indicativamente per 500 gr. di peperoncini servono 200 gr. di tonno sott’olio. Ti consiglio di acquistare peperoncini che siano piuttosto piccoli, altrimenti ci vorrà doppia dose di tonno.

Io consiglio di farli un po’ in base al proprio gusto, quindi puoi scegliere se mettere le alici o i capperi e scegliere se sott’olio o sotto sale. Ricordatevi che sotto sale potrebbe rendere troppo salato il ripieno.

La procedura è molto semplice e si divide in 2 fasi:

  • pulizia e cottura dei peperoncini
  • farcitura e conservazione dei peperoncini.

Lava i peperoncini e taglia via il cappuccio. Svuota completamente i peperoncini.

Io faccio così: con un coltello taglio i filamenti, così da staccare la parte dei semi dal peperoncino; poi con un cucchiaino cerco di tirar via tutto l’interno. Bisogna stare molto attenti quando si fa questa operazione, perché il peperoncino potrebbe rompersi.

Dopo che hai pulito tutti i peperoncini, metti a bollire una pentola con dell’acqua, a cui va aggiunto un bicchiere abbondante di aceto. Quando l’acqua bolle butta i peperoncini in pentola e dopo 3-4 minuti toglili.

A questo punto i peperoncini vanno messi su un vassoio capovolti. Devono asciugarsi molto bene e quindi lasciali così per tutta la notte. Più acqua tolgono e più si conserveranno.

L’indomani prepara la farcitura mettendo il tonno sgocciolato, i capperi, un goccio d’olio e un po’ di sale nel mixer. Fai attenzione a non rendere il composto troppo cremoso. A questo punto potrai riempire i peperoncini.

Prendi i barattoli e riempili di peperoncini. Un consiglio: sceglili con l’apertura larga perché i peperoncini non devono capovolgersi e sarà più facile evitarlo se avrete lo spazio per inserire le dita nel barattolo.

Quando avrai riempito tutti i barattoli, ricopri i peperoncini con l’olio e chiudi i vasetti. L’olio conserva gli alimenti e quindi non dovrai fare altro che riporre i barattoli in un luogo fresco e asciutto, aspettare qualche settimana e assaggiare come sono venuti.

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