E ora tocca alla mia BTO!

bto 2012 Firenze

“Sarà la musica che gira intorno, saremo noi che abbiamo nella testa un maledetto muro”

Sembra facile raccontare un evento come la Bto. Io sono qui da 10 minuti davanti al pc e in realtà non so da dove cominciare.

Potrei cominciare a parlare di quante persone ho conosciuto e di quante persone conosciute in precedenza ho incontrato di nuovo.

Potrei parlare dei momenti passati insieme a ridere come se ci conoscessimo da una vita.

Potrei parlare di tutto quello che ho scoperto in due giorni, degli spunti interessanti e degli stimoli ricevuti.

Credo che non ti interessi granché… però qualcosa dovrò pur scrivere!

E allora parto da ciò che avevo scritto l’anno scorso, un post scomodo (ma non troppo) per gli organizzatori della Bto con annessa risposta nei commenti.

Parto da qui, scrivendo che quello che ho visto l’anno scorso non è quello che ho visto quest’anno, ma non saprei spiegarvi il motivo.

Forse perché quest’anno è stata un’edizione più emozionale e le emozioni difficilmente si riescono a descrivere.

L’anno scorso le aspettative erano molto alte e sono state poco corrisposte. Io ho avuto il coraggio di scriverlo, ma a pensarlo erano in molti.

Quest’anno è avvenuto l’esatto opposto: pochi gli scontenti (in particolare uno), molti gli entusiasti.

Cosa si può migliorare (secondo me)?

Mi sembra scontato dire che qualcosa da migliorare c’è sempre, ad esempio le sedie. Scomode l’anno scorso e scomode quest’anno (povera la mia schiena e anche qualcos’altro…).

Quali sono stati gli eventi più seguiti? Quelli della sala 3 “La cassetta degli attrezzi” o così mi è sembrato.

Lo so che la Bto non è un evento formativo, ma sembra che quando ci siano interventi più operativi le persone si fiondino come api sul miele.

Mi sono resa conto che gli operatori cercano qualcosa da imparare e da poter poi applicare durante il proprio lavoro. Parlo di quegli operatori più “smanettoni” (mi chiedo sempre chi abbia coniato questo termine!).

Mi piacerebbe anche vedere un po’ più presente il settore agenziale, quindi faccio un appello a Giancarlo Carniani, Roberta Milano e Robert Pattielli: fate in modo che il 2013 rappresenti il settore turistico nel suo complesso.

Infine un’ultima cosa riguardo gli Hospitality Social Awards, se ci saranno anche il prossimo anno spero che il voto della giuria diventi segreto, così saremo tutti più contenti.

Cosa mi sono portata a casa dalla Bto?

Tante persone conosciute finalmente dal vivo.

Tante altre ritrovate con cui ho passato bei momenti.

La conferma che chi si dà da fare esiste… ne abbiamo avuto le prove.

Tanti concetti e nozioni da riapplicare.

Essermi ritrovata nel video di Puglia Experience ed aver visto un tweet de Il Turista Informato nella presentazione di Puglia Events.

Essere ripagata con il 1° premio per il lavoro svolto sul blog dell’Hotel Dory (non sono salita sul palco, ma ti giuro che sono io a scrivere i post).

Beh che dire ancora? Ci si vede il prossimo anno, ovviamente sempre in veste di blogger

To be continued… in the 2013.

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