Web marketing for dummies: promuovere la propria attività su Facebook

Sai come promuovere un’azienda su Facebook o pensi di saperlo?

Benvenuto al 2° appuntamento di “Web marketing for dummies“!

Se ti sei perso il 1°, niente paura. Clicca qui e corri a leggere. Abbiamo parlato di come promuovere un’azienda sul web.

L’altra volta ho concluso il post dicendoti che avrei parlato dello strumento del cazzeggio per eccellenza. La maggior parte lo definisce così, eppure tutti vogliono esserci. Stiamo parlando di Facebook… naturalmente.

Ti sei mai chiesto come si può promuovere la propria attività su Facebook?

In realtà se sei qui vuol dire che il dubbio ti è già venuto e perciò ti invito a leggere le pillole di oggi.

Sei pronto? Via!

1° pillola

Esserci o non esserci, questo è il problema.

E soprattutto perché?

Pensi che sia sufficiente aprirsi una pagina e invitare il mondo a cliccare mi piace?

Diciamo che se pensi questo, allora vuol dire che non hai capito nulla.

Facebook è un social network. Per definizione i social network sono luoghi dove le persone interagiscono. Quindi devi prima capire perché vuoi stare su Facebook.

Hai qualcosa da dire ai tuoi clienti? Ogni azienda ha qualcosa da dire. Bisogna solo fermarsi a riflettere prima di agire. Del resto come ogni azione che l’azienda intraprende: prima crea la strategia e poi la mette in atto… o almeno così dovrebbe fare.

2° pillola

Facebook non è un e-commerce, quindi non si vende nulla.

Facebook non è un tuo dipendente, quindi non lavora per te.

Smetti di pensare che si sta su Facebook per vendere.

Ti dicevo prima che si tratta di un social network, dove le persone interagiscono e non acquistano un bel fico secco. Ci sono anche le pubblicità a pagamento, ma per chi è alle prime armi è meglio che le lasci perdere.

Meglio focalizzare l’attenzione su come gestire la pagina di Facebook, quindi cosa scrivere, quando scrivere e come scrivere.

3° pillola

Basta con la creazione dei profili personali!

Se si chiama “personale” è perché riguarda le persone e non le aziende.

Siamo spesso portati a non leggere in rete regolamenti e quant’altro. Ecco le linee guida per la gestione di una pagina fan su Facebook, ti consiglio di leggerle per toglierti ogni dubbio o perplessità. Devo dire che ho scoperto tante cose anche io leggendole.

I profili personali sono invadenti e non hanno tutte le funzioni che una pagina fan ha. Primo fra tutti la possibilità di monitorare la pagina attraverso il riquadro di Facebook Insights, che ti permette di capire cosa piace e cosa non piace della tua pagina.

Qualche tempo fa è stata introdotta la possibilità di ricevere messaggi dai fan e di rispondere, non di inviarli. Si tratta di una maggiore interazione tra fan e gestore della pagina.

Da poco, invece, c’è la possibilità di attribuire un diverso ruolo per ciascun gestore della pagina. In un’azienda, per assurdo, tutti potrebbero pubblicare qualcosa, ma non tutti potrebbero avere l’autorizzazione a chiudere definitivamente la pagina.

Ricapitolando…

1° pillola

Prima di aprire una pagina fan, domandati perché lo stai facendo (crea la tua strategia e poi agisci).

2° pillola

Facebook è un social network, non un e-commerce (si promuove l’attività, non si vendono i suoi prodotti).

3° pillola

Se hai capito perché esserci su Facebook, apri una pagina fan (la pagina personale è per le “persone” non per le aziende).

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