Il cliente non ha (mai) ragione

trenitalia orrore

Il peggiore dei servizi in Italia

Quando si parla di Trenitalia SpA si parla di “gestore del servizio”.

Quando si parla di Ferrovie dello Stato SpA si parla di “gestore delle infrastrutture”.

Quindi il servizio passeggeri viene gestito da Trenitalia (anche se è controllata per il 100% da Ferrovie dello Stato).

Ricapitolando se si rompe un binario è colpa di Ferrovie dello Stato, mentre se sbagliano qualcosa riguardo il biglietto è colpa di Trenitalia.

Ah no… scusate… in qualsiasi caso è sempre colpa del cliente.

Siamo alle solite!

Dopo aver raccontato le mie disavventure con Trenitalia, ecco che me ne capita un’altra.

Ho acquistato il biglietto per il Ceglie Food Camp.

Quel giorno la biglietteria era ferma perché si stavano aggiornando i software (senza mettere uno straccio di cartello e con una fila di persone che aspettava senza saperne il motivo).

Vado alla macchinetta per fare il biglietto e mi dà il cambio a Foggia e non a Bari come sul sito.

Nel frattempo la biglietteria riapre e così mi metto in coda per capire come mai il cambio era in un’altra stazione. Il posto fino a Bari c’era e perciò mi faccio cambiare il biglietto.

L’altroieri vado per controllare il biglietto ed era stata sbagliata la data: partenza il 10 agosto anziché il 19.

Torno alla stazione e sapete la risposta qual è stata: “ormai il treno è partito e non possiamo fare nulla. La mia collega ha sbagliato, ma anche lei doveva controllare il biglietto. Provi all’ufficio reclami”.

Ufficio reclami??? Quella sottospecie di ufficio che avete e che non considererà mai ciò che ho da dire?

Sapete, io non ho “provato” ad andare a reclamare perché penso che mi sarei fatta ancora di più il sangue amaro.

Il decalogo del buon viaggiatore

Dopo tutte queste disavventure con Trenitalia, ho deciso di scrivere il decalogo del cliente perfetto.

  1. il cliente non si lamenta mai
  2. il cliente sa che Trenitalia ha sempre ragione
  3. il cliente ha piacere se l’aria condizionata è forte
  4. il cliente ha piacere se l’aria condizionata non funziona
  5. il cliente esulta se i finestrini sono bloccati (e l’a/c non va)
  6. il cliente gioisce quando il vagone puzza di p…scio
  7. il cliente è felice quando è obbligato a farla a casa perché i bagni sono inagibili
  8. il cliente non fa domande se il treno è in ritardo
  9. il cliente è contento se deve farsi tutto il treno per trovare una porta funzionante
  10. il cliente non osa ribellarsi alla biglietteria

Conclusioni

Io vorrei vedere, non i controllori (poveri martiri!), ma i dirigenti di Trenitalia o delle Ferrovie dello Stato se vanno in un hotel senza aria condizionata o con il tubo di scarico rotto e se non proferiscono parola oppure magari sono proprio quelli che per primi urlano contro il receptionist.

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