Sai come comunicare con i tuoi clienti?

comunicazione alberghiera

La comunicazione incide sulla scelta finale del cliente ed è importante saperlo fare bene

Vendere una camera diventa sempre più difficile.

Ci si scervella sui prezzi, sui servizi, sui canali di vendita ma… si pensa mai a come si comunica?

Tempo fa ho seguito un interessante seminario della Teamwork tenuto da Toni Pelliccioni, dove si affrontava il tema della comunicazione rivolta ai clienti.

Troppe volte si sbaglia e non ci si rende conto.

A prescindere dagli errori grammaticali, il modo in cui si scrive deve essere curato tanto quanto le politiche tariffarie.

Bisogna poi evitare di parlare a noi stessi e cercare di scrivere il più semplice possibile.

I termini come fb, hb, b&b, dus, upgrading, twin non tutti li conoscono, quindi vanno usati con chi è del mestiere e non con i nostri potenziali clienti.

L’utilizzo di determinati vocaboli evoca in chi legge determinate sensazioni.

Quando non c’è disponibilità bisogna evitare parole quali: “purtroppo”, “siamo spiacenti” o “siamo rammaricati”.

Gli allegati, ad esempio, danno la sensazione che tu voglia sbrigarti. Bisogna usarli per completare le informazioni inserite nella mail ed entrare più nel dettaglio.

Fai attenzione alla forma che usi:

  • se chiami il destinatario per cognome scriverai in modo più formale
  • se lo chiami per nome allora il modo sarà più informale.

Anche l’introduzione è importante.

Quando ci fa piacere ricevere la prenotazione/richiesta da un preciso cliente, perché non dirglielo?

E ora ti lascio con i 10 peccati da non commettere:

  1. trascurare l’importanza di mittente e oggetto (la 1° necessità quando apro la mail è cestinare!);
  2. selezionare il simbolo “priorità alta” (sconsigliato perché autocelebrativo);
  3. inviare mail lunghissime (gliela mandiamo se pensiamo che abbia bisogno di più informazioni in base alla sua richiesta);
  4. non mettere in evidenza il vostro logo (header + footer);
  5. presentare servizi che il cliente non ha richiesto;
  6. fare copia-incolla e non cambiare i caratteri;
  7. utilizzare caratteri, colori, stile dimensioni inadatti;
  8. inviare mail sporche (trascinare la formattazione della mail del cliente);
  9. non salutare il cliente all’inizio;
  10. nascondere chi siete.

“Quando va tutto bene, non c’è bisogno di parlare tanto”

(Proverbio finlandese)

Lascia un commento